Spese frequenza università telematiche

Le spese per i corsi di laurea svolti dalle università telematiche possono essere detratte, al pari di quelle per la frequenza di altre università non statali, facendo riferimento all’area tematica del corso e, per l’individuazione dell’area geografica, alla regione in cui ha sede legale l’università (circolare 18/E del 6 maggio 2016, risposta 2.3). Ai fini della detraibilità, quindi, occorre fare riferimento alle condizioni stabilite per le università non statali. Continua a leggere

Cedolare secca: applicazione aliquota ridotta

L’applicazione della cedolare secca con aliquota ridotta del 10% è prevista, per il quadriennio 2014-2017 (15% a regime dal 2018), per i contratti di locazione che, oltre a essere riferiti a unità immobiliari ubicate nei comuni con carenze di disponibilità abitative (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, nonché i comuni confinanti con gli stessi e gli altri comuni capoluogo di provincia) e negli altri comuni ad alta tensione abitativa individuati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), siano stipulati a canone concordato sulla base di appositi accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e degli inquilini (articolo 9, comma 1, Dl 47/2014). L’aliquota ridotta è applicabile anche ai contratti transitori (ossia di durata da un minimo di un mese a un massimo di diciotto mesi), a condizione che siano stipulati a canone concordato e riguardino abitazioni ubicate nei predetti comuni (circolare 8/E del 7 aprile 2017, paragrafo 1.1), nonché a quelli stipulati nei comuni per i quali è stato deliberato, negli ultimi cinque anni precedenti il 28 maggio 2014 (data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl 47/2014), lo stato di emergenza a seguito del verificarsi di eventi calamitosi (articolo 9, comma 2-bis, Dl 47/2014).

[Fonte: FiscoOggi]

Rinnovo patente: detraibilità spesa medica

Le spese sostenute per visite mediche generiche, specialistiche, chirurgiche danno diritto alla detrazione dall’Irpef nella misura del 19%, indipendentemente dal luogo o dal fine per il quale vengono effettuate (articolo 15, comma 1, lettera c, del Tuir). Tra queste rientrano a pieno titolo anche le spese per la visita medica necessaria per il rinnovo della patente di guida che sono pertanto detraibili, analogamente a quelle sopportate per ottenere certificati di idoneità.
[Fonte: FiscoOggi]

Detrazione spese mensa scolastica

Le spese sostenute per la mensa scolastica sono ricomprese tra quelle “per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione”, che danno diritto alla detrazione Irpef del 19% (articolo 15, comma 1, lettera e-bis, Tuir). Ai fini della detrazione, il servizio mensa può essere reso dalla scuola, dal Continua a leggere

Indetraibilità delle spese per parafarmaci

Come recentemente ribadito dall’Agenzia delle Entrate, è esclusa la detraibilità (nonché la deducibilità) della spesa relativa all’acquisto di parafarmaci, quali, ad esempio, integratori alimentari, prodotti fitoterapici, colliri e pomate, anche se acquistati in farmacia e se assunti a scopo terapeutico su prescrizione medica (circolare 7/E del 4 aprile 2017, pagina 25).

[Fonte: FiscoOggi]

Detraibilità spese per massofisioterapia

Le prestazioni del massofisioterapista sono detraibili solo se rese da soggetti che hanno conseguito il diploma di formazione triennale entro il 17 marzo 1999. La detrazione spetta a condizione che nel documento di spesa, oltre alla descrizione della figura professionale e della prestazione resa, sia attestato il possesso del diploma a tale data (circolare n.17/E del 24 aprile 2015, paragrafo 1.1). Continua a leggere

Giovani e detrazione locazione.

A favore dei giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro, che stipulano un contratto di locazione (in base alla legge 431/1998) per l’unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, spetta, per i primi tre anni, una detrazione di 991,60 euro. Continua a leggere

Interessi passivi mutui e oneri accessori

 Tra gli oneri accessori detraibili unitamente agli interessi passivi (articolo 15, comma 1, lettera b, Tuir) rientrano le spese assolutamente necessarie alla stipula del contratto di mutuo (ad esempio, l’onorario del notaio con riferimento alla stipula del contratto). Pertanto, le spese sostenute per l’assicurazione dell’immobile non danno diritto alla detrazione Irpef, in quanto non hanno il carattere di necessarietà rispetto al contratto di mutuo (circolare n. 15/E del 20 aprile 2005, paragrafo 4.4).
[Fonte: FiscoOggi]

Erogazioni a istituzioni religiose deducibili se quietanzate dall’ente

Estesa ad altre confessioni la possibilità, già prevista per la Tavola valdese, di attestare l’onere attraverso appositi stampati preintestati e numerati, riportanti determinati dati
immagine con riferimenti a diverse religioni
Continua a leggere

Omessa presentazione dell’F24 con saldo a zero

L’importo base su cui commisurare la riduzione è quantitativamente determinata in maniera diversa a seconda dell’arco temporale in cui la violazione viene regolarizzata.
Con la risoluzione n. 36/E del 20 marzo 2017, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa le modalità applicative dell’istituto del ravvedimento operoso (articolo 13, Dlgs 472/1997) nell’ipotesi di omessa o ritardata presentazione del modello F24 a saldo zero.

Continua a leggere