Deduzione per adozione minori stranieri

FINO A DOMANI PUOI PRESENTARE AL CAF IL TUO 730.

Dal reddito complessivo è possibile dedurre il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per l’espletamento delle procedure di adozione di minori stranieri, certificate nell’ammontare complessivo dall’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico di curare la procedura di adozione (articolo 10, comma 1, lettera l-bis, Tuir). Continua a leggere

Deduzione contributi per badante

FINO AL 23 LUGLIO PUOI PRESENTARE AL CAF IL TUO 730.

Dal reddito complessivo è possibile dedurre i contributi previdenziali e assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare. Non è deducibile l’intero importo, ma solo la quota rimasta a carico del datore di lavoro dichiarante, fino a un importo massimo di 1.549,37 euro (articolo 10, comma 2, Tuir). Nell’ambito applicativo dell’agevolazione rientrano anche i contributi previdenziali sostenuti per una badante assunta tramite un’agenzia interinale e rimborsati all’agenzia medesima, se quest’ultima rilascia una certificazione attestante gli importi pagati, gli estremi anagrafici e il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento (utilizzatore) e del lavoratore (circolare n. 7/E del 27 aprile 2018, pagina 178).

[Fonte fiscooggi.it]

Ecobonus 2018 e cessione del credito

Nell’ambito delle detrazioni previste dall’ecobonus esiste una possibilità pensata per agevolare chi vorrebbe eseguire lavori di riqualificazione energetica ma non dispone di liquidità sufficiente: anziché pagare i lavori e poi recuperare attraverso la detrazione con la dichiarazione dei redditi, si può monetizzare subito saldando il corrispettivo in parte con il trasferimento del bonus. [Fonte quifinanza.it]

Sul tema sono stati forniti chiarimenti dall’Agenzia delle entrate con la circolare n. 11/E del 18 maggio, in seguito alle modifiche normative introdotte dall’ultima legge di bilancio 2018 alla disciplina dell’agevolazione (articolo 14, Dl 63/2013).

Per effetto, invece, dei precedenti ritocchi, arrivati con il Dl 50/2017, l’Amministrazione fiscale, con il provvedimento 28 agosto 2017, aveva già definito le modalità operative per la cessione del credito, allora limitata solo alle ipotesi di interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici (vedi “Cessione del credito ecobonus: ecco le nuove modalità operative”). [Fonte fiscooggi]

Guida al VISTO DI CONFORMITÀ – CIRCOLARE 7E

Pubblicata il 27 aprile l’ultimo aggiornamento della guida al VISTO DI CONFORMITÀ relativa all’anno d’imposta 2017.

Deducibilità dei contributi per il riscatto degli anni di laurea.

Il laureato chiama e l’Agenzia delle Entrate risponde. Parliamo della deducibilità dei contributi per il riscatto degli anni di laurea.

730 2017 Spese detraibili: alcune precisazioni

SPESE SCOLASTICHE e altre detrazioni

La detrazione IRPEF del 19% sulle spese di istruzione sostenute dal contribuente è stata modificata dalla Legge di Stabilità 2016 (208/2015) e ancor prima dalla 107/2015.
Nella Circolare 7/E/2017 dell’Agenzia delle Entrate, inoltre, vengono forniti tutti i tetti massimi di spesa detraibili per le spese sostenute nel 2016 e i dettagli sui singoli costi. Continua a leggere

Erogazioni a istituzioni religiose deducibili se quietanzate dall’ente

Estesa ad altre confessioni la possibilità, già prevista per la Tavola valdese, di attestare l’onere attraverso appositi stampati preintestati e numerati, riportanti determinati dati
immagine con riferimenti a diverse religioni
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Recupero edilizio e pertinenze

La detrazione delle spese per i lavori di recupero del patrimonio edilizio (articolo 16-bis, Tuir) spetta per gli interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale (anche rurali) e sulle loro pertinenze (come, ad esempio, garage, cantine, soffitte). Si ricorda che la legge di bilancio 2017 ha prorogato (fino al 31 dicembre 2017) la misura potenziata del “bonus ristrutturazioni” (50%) su un importo massimo di 96mila euro per unità immobiliare. Peraltro, tale ammontare va riferito all’unità abitativa e alle sue pertinenze unitariamente considerate, anche se accatastate separatamente (risoluzione 124/E del 4 giugno 2007). Gli interventi edilizi effettuati sulla pertinenza non hanno, quindi, un autonomo limite di spesa, ma rientrano in quello previsto per l’unità abitativa al cui servizio è posta la pertinenza.

Tratto da fiscooggi.it