Fabbricati “D” non accatastati: i coefficienti 2018 per Imu e Tasi

Devono essere utilizzati per determinare la base imponibile, per il calcolo dei due tributi locali, degli immobili posseduti da imprese che li hanno distintamente contabilizzati in bilancio.
Arriva il tradizionale aggiornamento dei coefficienti per il calcolo dell’Imu e della Tasi, relativi ai fabbricati appartenenti al gruppo catastale D (capannoni, centri commerciali, eccetera), che non risultano iscritti in catasto al 1° gennaio dell’anno di imposizione.
A stabilire i nuovi valori, validi per il 2018, è il decreto Mef del 19 aprile, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 30 aprile.

In linea generale, la base imponibile dell’Imu è costituita dal valore dell’immobile determinato secondo le regole previste per la soppressa Ici dall’articolo 5, commi 1, 3, 5 e 6, Dlgs 504/1992 (articolo 13, comma 3,m Dl 201/2011) e la base imponibile della Tasi è quella prevista per l’applicazione dell’Imu (articolo 1, comma 675, legge 147/2013).

Più precisamente, in base a quanto previsto dal ricordato articolo 5, comma 3, la base imponibile dei fabbricati, non iscritti in catasto e perciò senza rendita certa, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, viene determinata ogni anno, fino all’attribuzione della rendita, applicando al valore che risulta dalle scritture contabili, al lordo delle quote di ammortamento, i coefficienti ministeriali definiti con apposito decreto.

Questi i coefficienti di riferimento per calcolare Imu e Tasi per il 2018:

per l’anno 2018 = 1,01  per l’anno 1999 = 1,53
per l’anno 2017 = 1,01  per l’anno 1998 = 1,55
per l’anno 2016 = 1,01  per l’anno 1997 = 1,59
per l’anno 2015 = 1,02  per l’anno 1996 = 1,64
per l’anno 2014 = 1,02  per l’anno 1995 = 1,69
per l’anno 2013 = 1,02  per l’anno 1994 = 1,74
per l’anno 2012 = 1,05  per l’anno 1993 = 1,78
per l’anno 2011 = 1,08  per l’anno 1992 = 1,79
per l’anno 2010 = 1,09  per l’anno 1991 = 1,83
per l’anno 2009 = 1,10  per l’anno 1990 = 1,91
per l’anno 2008 = 1,15  per l’anno 1989 = 2,00
per l’anno 2007 = 1,19  per l’anno 1988 = 2,09
per l’anno 2006 = 1,22  per l’anno 1987 = 2,26
per l’anno 2005 = 1,26  per l’anno 1986 = 2,44
per l’anno 2004 = 1,33  per l’anno 1985 = 2,61
per l’anno 2003 = 1,37  per l’anno 1984 = 2,79
per l’anno 2002 = 1,42  per l’anno 1983 = 2,96
per l’anno 2001 = 1,46  per l’anno 1982 e anni precedenti = 3,13
per l’anno 2000 = 1,51

[Fonte: fiscooggi]

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