NOVITA’ 2018 – LOCAZIONI BREVI E CEDOLARE SECCA

NOVITA’ 2018 – LOCAZIONI BREVI E CEDOLARE SECCA 

Con l’introduzione della nuova disciplina fiscale in materia di cedolare secca sui contratti di locazione di immobili ad uso abitativo della durata inferiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche e sottoscritti a partire dal 1 giugno 2017 (cfr. art.4 D.L.50/2017),  è prevista l’applicazione di una ritenuta a titolo di imposta del 21% in caso di locazione conclusa con intermediario anche attraverso portali on line.
La locazione breve nel modello 730/2018 deve essere dichiarata nel Quadro B, mentre le ritenute subite e certificate dall’intermediario mediante il rilascio della Certificazione Unica, devono essere riportate nel Rigo F8 del Quadro F.
Tale disciplina si applica anche alla fattispecie della sublocazione o dei contratti di locazione conclusi dal comodatario in favore di terzi.
In tale ipotesi il reddito da locazione sarà dichiarato dal comodatario al rigo D4 del Quadro D mentre il proprietario dovrà dichiarare al Quadro B la sola rendita catastale dell’immobile.
Nel Modello Redditi 2018 l’imposta sostitutiva sulla locazione breve viene determinata nel nuovo Quadro LC, che riporta le risultanze della liquidazione di imposta relativa ai redditi dichiarati nel Quadro RB dei redditi fondiari ed RL dei Redditi Diversi.