Premi di risultato

La L.232 del 2016 (Stabilità 2017) ha reintrodotto un sistema di retribuzione premiale sui premi di risultato collegati ad incrementi di produttività che consiste nell’applicazione di una imposta sostitutiva pari al 10% da applicare sul valore erogato a titolo di premio di risultato.
Questo valore in seguito alle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2018 (L.205/2017) è stato elevato ai seguenti importi:
  • da € 2.000,00 a € 3.000,00 (cfr. codice 1 – punto 571 e/o 581 CU 2018);
  • da € 2.500,00 a € 4.000,00 per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro (cfr. codice 2 – punto 571 e/o 581 CU 2018).
Questo particolare regime di tassazione che rimane comunque opzionale per il lavoratore dipendete, si applica esclusivamente ai lavoratori del settore privato che nell’anno di imposta precedente a quello di percezione del premio non abbiano conseguito redditi superiori ad € 80.000,00.
Questi redditi devono essere dichiarati al rigo C4 del Quadro C nel modello 730/2018 ed al rigo RC4 Quadro RC del modello Redditi PF 2018, come “somme per premi di risultato e welfare aziendale“.
Maggiori chiarimenti in merito sono stati forniti dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare N.5/E del 29/3/2018.