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Detrazioni non rinnovate per l’anno di imposta 2017

Spese per l’arredo degli immobili giovani coppie (Rigo E58 – Sez. III C)
Art.1, comma 75, Legge n. 208 del 2015
Le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, potevano beneficiare di una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, del 50 per cento delle spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2016 per l’acquisto di mobili ad arredo della medesima unità abitativa (Art. 1, comma 75, della legge n. 208 del 2015).

Videosorveglianza

Non si detraggono le spese sostenute per un contratto stipulato con un istituto di vigilanza, in quanto la detrazione è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili (Circolare 6.02.2001 n. 13, risposta 5; Cfr. credito d’imposta videosorveglianza (Rigo G12)).

Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale (Rigo E71, cod. 1 )
E’ terminato il triennio in cui si poteva beneficiare di una detrazione straordinaria per i soggetti che hanno stipulato o rinnovato contratti di locazione di immobili adibiti ad abitazione principale della categoria “alloggi sociali”.

Attualmente spetta una detrazione stabilita in misura forfetaria, rapportata al numero dei giorni nei quali l’unità immobiliare è stata adibita ad abitazione principale, pari a:
– euro 300 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non supera euro 15.493,71;
– euro 150 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) è superiore a euro 15.493,71 ma non a euro 30.987,41.

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