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Coniugi e detrazione interessi passivi mutuo

In linea generale, per fruire della detrazione relativa agli interessi passivi per mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale (articolo 15, comma 1, lettera b, Tuir), è necessario che il contribuente sia contemporaneamente intestatario del mutuo e proprietario, anche pro-quota, dell’immobile (circolare 7/E del 29 gennaio 2001, paragrafi 2.3 e 2.5). Continua a leggere

Cedolare secca: applicazione aliquota ridotta

L’applicazione della cedolare secca con aliquota ridotta del 10% è prevista, per il quadriennio 2014-2017 (15% a regime dal 2018), per i contratti di locazione che, oltre a essere riferiti a unità immobiliari ubicate nei comuni con carenze di disponibilità abitative (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, nonché i comuni confinanti con gli stessi e gli altri comuni capoluogo di provincia) e negli altri comuni ad alta tensione abitativa individuati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), siano stipulati a canone concordato sulla base di appositi accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e degli inquilini (articolo 9, comma 1, Dl 47/2014). L’aliquota ridotta è applicabile anche ai contratti transitori (ossia di durata da un minimo di un mese a un massimo di diciotto mesi), a condizione che siano stipulati a canone concordato e riguardino abitazioni ubicate nei predetti comuni (circolare 8/E del 7 aprile 2017, paragrafo 1.1), nonché a quelli stipulati nei comuni per i quali è stato deliberato, negli ultimi cinque anni precedenti il 28 maggio 2014 (data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl 47/2014), lo stato di emergenza a seguito del verificarsi di eventi calamitosi (articolo 9, comma 2-bis, Dl 47/2014).

[Fonte: FiscoOggi]

Giovani e detrazione locazione.

A favore dei giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro, che stipulano un contratto di locazione (in base alla legge 431/1998) per l’unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, spetta, per i primi tre anni, una detrazione di 991,60 euro. Continua a leggere

Interessi passivi mutui e oneri accessori

 Tra gli oneri accessori detraibili unitamente agli interessi passivi (articolo 15, comma 1, lettera b, Tuir) rientrano le spese assolutamente necessarie alla stipula del contratto di mutuo (ad esempio, l’onorario del notaio con riferimento alla stipula del contratto). Pertanto, le spese sostenute per l’assicurazione dell’immobile non danno diritto alla detrazione Irpef, in quanto non hanno il carattere di necessarietà rispetto al contratto di mutuo (circolare n. 15/E del 20 aprile 2005, paragrafo 4.4).
[Fonte: FiscoOggi]