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Scadenza del 30 novembre 2018 per la seconda rata di acconto

 

Si ricorda, che entro il 30 novembre i soggetti interessati sono tenuti ad effettuare il versamento della seconda rata o unica rata riguardo gli acconti di seguito riportati: Continua a leggere

NOVITA’ 2018 – LOCAZIONI BREVI E CEDOLARE SECCA

NOVITA’ 2018 – LOCAZIONI BREVI E CEDOLARE SECCA 

Con l’introduzione della nuova disciplina fiscale in materia di cedolare secca sui contratti di locazione di immobili ad uso abitativo della durata inferiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche e sottoscritti a partire dal 1 giugno 2017 (cfr. art.4 D.L.50/2017),  è prevista l’applicazione di una ritenuta a titolo di imposta del 21% in caso di locazione conclusa con intermediario anche attraverso portali on line.
La locazione breve nel modello 730/2018 deve essere dichiarata nel Quadro B, mentre le ritenute subite e certificate dall’intermediario mediante il rilascio della Certificazione Unica, devono essere riportate nel Rigo F8 del Quadro F.
Tale disciplina si applica anche alla fattispecie della sublocazione o dei contratti di locazione conclusi dal comodatario in favore di terzi.
In tale ipotesi il reddito da locazione sarà dichiarato dal comodatario al rigo D4 del Quadro D mentre il proprietario dovrà dichiarare al Quadro B la sola rendita catastale dell’immobile.
Nel Modello Redditi 2018 l’imposta sostitutiva sulla locazione breve viene determinata nel nuovo Quadro LC, che riporta le risultanze della liquidazione di imposta relativa ai redditi dichiarati nel Quadro RB dei redditi fondiari ed RL dei Redditi Diversi.

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Cedolare secca: proroga dell’aliquota ridotta al 10%

Cedolare secca: proroga dell'aliquota ridotta al 10%

 

L’attuazione del regime della cedolare secca si ha con il versamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali e per i contratti ad esso soggetti non sono dovute Continua a leggere

Nuovo Rli: da oggi, locazioni solo con il nuovo modello

Disponibile on line, sul sito dell’Agenzia delle entrate, insieme alle relative istruzioni e alle specifiche tecniche, la rivisitazione del RLI_modello, versione 2.0, Continua a leggere

Locazioni, da domani sarà operativo il nuovo modello RLI

Pronto il nuovo Rli, il modello per registrare i contratti di locazione e affitto di immobili e per comunicare eventuali proroghe, cessioni, risoluzioni e subentri, Continua a leggere

Cedolare secca: applicazione aliquota ridotta

L’applicazione della cedolare secca con aliquota ridotta del 10% è prevista, per il quadriennio 2014-2017 (15% a regime dal 2018), per i contratti di locazione che, oltre a essere riferiti a unità immobiliari ubicate nei comuni con carenze di disponibilità abitative (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, nonché i comuni confinanti con gli stessi e gli altri comuni capoluogo di provincia) e negli altri comuni ad alta tensione abitativa individuati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), siano stipulati a canone concordato sulla base di appositi accordi tra le organizzazioni della proprietà edilizia e degli inquilini (articolo 9, comma 1, Dl 47/2014). L’aliquota ridotta è applicabile anche ai contratti transitori (ossia di durata da un minimo di un mese a un massimo di diciotto mesi), a condizione che siano stipulati a canone concordato e riguardino abitazioni ubicate nei predetti comuni (circolare 8/E del 7 aprile 2017, paragrafo 1.1), nonché a quelli stipulati nei comuni per i quali è stato deliberato, negli ultimi cinque anni precedenti il 28 maggio 2014 (data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl 47/2014), lo stato di emergenza a seguito del verificarsi di eventi calamitosi (articolo 9, comma 2-bis, Dl 47/2014).

[Fonte: FiscoOggi]