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Comunicazione locazioni brevi 2017

Il decreto legge 50/2017 ha introdotto nel nostro ordinamento il regime fiscale delle locazioni brevi, cioè dei contratti di locazione di immobili a uso abitativo di durata non superiore a trenta giorni (inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali), stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, direttamente oppure tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare (articolo 4). La medesima disposizione prevede che gli intermediari immobiliari, nonché coloro che gestiscono portali telematici, devono trasmettere i dati dei contratti conclusi per il loro tramite entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello a cui si riferiscono (comma 4). Le modalità con le quali i soggetti interessati devono assolvere gli adempimenti previsti a loro carico sono state stabilite con il provvedimento 12 luglio 2017. In particolare, è stato previsto che i dati dei contratti conclusi siano trasmessi dai soggetti obbligati attraverso i servizi dell’Agenzia delle entrate, in conformità alle specifiche tecniche approvate dalla stessa Agenzia. Queste ultime sono state pubblicate lo scorso 12 giugno. Pertanto, per consentire ai soggetti tenuti all’obbligo di comunicazione di usufruire di un congruo termine per l’effettuazione dell’adempimento, e tenuto conto anche del “periodo feriale”, esclusivamente per i dati dei contratti conclusi nel 2017, il termine per la trasmissione è stato fissato al 20 agosto 2018 (provvedimento 20 giugno 2018).

[Fonte fiscooggi.it]

NOVITA’ 2018 – LOCAZIONI BREVI E CEDOLARE SECCA

NOVITA’ 2018 – LOCAZIONI BREVI E CEDOLARE SECCA 

Con l’introduzione della nuova disciplina fiscale in materia di cedolare secca sui contratti di locazione di immobili ad uso abitativo della durata inferiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche e sottoscritti a partire dal 1 giugno 2017 (cfr. art.4 D.L.50/2017),  è prevista l’applicazione di una ritenuta a titolo di imposta del 21% in caso di locazione conclusa con intermediario anche attraverso portali on line.
La locazione breve nel modello 730/2018 deve essere dichiarata nel Quadro B, mentre le ritenute subite e certificate dall’intermediario mediante il rilascio della Certificazione Unica, devono essere riportate nel Rigo F8 del Quadro F.
Tale disciplina si applica anche alla fattispecie della sublocazione o dei contratti di locazione conclusi dal comodatario in favore di terzi.
In tale ipotesi il reddito da locazione sarà dichiarato dal comodatario al rigo D4 del Quadro D mentre il proprietario dovrà dichiarare al Quadro B la sola rendita catastale dell’immobile.
Nel Modello Redditi 2018 l’imposta sostitutiva sulla locazione breve viene determinata nel nuovo Quadro LC, che riporta le risultanze della liquidazione di imposta relativa ai redditi dichiarati nel Quadro RB dei redditi fondiari ed RL dei Redditi Diversi.

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