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Risparmio energetico: intestazione documenti

FINO AL 23 LUGLIO PUOI PRESENTARE AL CAF IL TUO 730.

I soggetti che possono fruire della detrazione Irpef per gli interventi finalizzati al risparmio energetico sono indicati nella scheda informativa da trasmettere all’Enea. Nel caso in cui non vi sia coincidenza tra il nominativo riportato nella scheda informativa e l’intestazione del bonifico (o della fattura), la detrazione spetta al soggetto che ha effettivamente sostenuto la spesa, a prescindere dalla circostanza che il bonifico sia stato ordinato da un conto corrente cointestato con il soggetto che risulti invece intestatario dei predetti documenti. A tal fine, è necessario che i documenti di spesa siano appositamente integrati con il nominativo del soggetto che ha sostenuto la spesa e con l’indicazione della relativa percentuale di sostenimento. Le integrazioni devono essere effettuate fin dal primo anno di fruizione del beneficio; è esclusa, infatti, la possibilità di modificare nei periodi d’imposta successivi la ripartizione della spesa sostenuta (circolare n. 7/E del 27 aprile 2018, pagina 306).

[Fonte Fiscooggi]

Bonus mobili e lavori su pertinenze

Coloro che beneficiano della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio possono usufruire anche della detrazione per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di recupero (“bonus mobili” – articolo 16, comma 2, Dl 63/2013). Il bonus spetta anche qualora i mobili e i grandi elettrodomestici siano destinati ad arredare l’immobile, ma l’intervento cui è collegato tale acquisto sia effettuato sulle pertinenze dell’immobile stesso, anche se autonomamente accatastate (circolare n. 7/E del 27 aprile 2018, pagina 262).

[Fonte fiscooggi]

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico (settembre 2017)

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico (settembre 2017)È disponibile da oggi, nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate, la versione aggiornata della guida. La revisione si è resa necessaria per dar conto delle ultime novità previste in materia di ecobonus dal “decreto conti pubblici” (Dl 50/2017), Continua a leggere

730 2017 Spese detraibili: alcune precisazioni

SPESE SCOLASTICHE e altre detrazioni

La detrazione IRPEF del 19% sulle spese di istruzione sostenute dal contribuente è stata modificata dalla Legge di Stabilità 2016 (208/2015) e ancor prima dalla 107/2015.
Nella Circolare 7/E/2017 dell’Agenzia delle Entrate, inoltre, vengono forniti tutti i tetti massimi di spesa detraibili per le spese sostenute nel 2016 e i dettagli sui singoli costi. Continua a leggere

Detrazione spese mensa scolastica

Le spese sostenute per la mensa scolastica sono ricomprese tra quelle “per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione”, che danno diritto alla detrazione Irpef del 19% (articolo 15, comma 1, lettera e-bis, Tuir). Ai fini della detrazione, il servizio mensa può essere reso dalla scuola, dal Continua a leggere

Indetraibilità delle spese per parafarmaci

Come recentemente ribadito dall’Agenzia delle Entrate, è esclusa la detraibilità (nonché la deducibilità) della spesa relativa all’acquisto di parafarmaci, quali, ad esempio, integratori alimentari, prodotti fitoterapici, colliri e pomate, anche se acquistati in farmacia e se assunti a scopo terapeutico su prescrizione medica (circolare 7/E del 4 aprile 2017, pagina 25).

[Fonte: FiscoOggi]